LA RESPONSABILITÀ
DELLA LETTERATURA

XXIX Congresso Nazionale dellAssociazione degli Italianisti
Trento-Rovereto, 10–12 settembre 2026

Panel del Gruppo ADI «Studi delle donne nella letteratura italiana»

Nell’ambito del XXIX Congresso nazionale dell’Associazione degli Italianisti, dedicato al tema La responsabilità della letteratura, il Gruppo ADI «Studi delle donne nella letteratura italiana» promuove tre panel dedicati alle scritture femminili del Novecento, con particolare attenzione ai rapporti tra letteratura, responsabilità civile, memoria, archivi e costruzione del canone.

Le sessioni si svolgeranno venerdì 11 settembre 2026 presso il MART – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.


PROGRAMMA

PANEL 60
Una responsabilità attiva per la letteratura I. Realtà e militanza nell’opera delle autrici del Novecento italiano
Venerdì 11 settembre, ore 10.30
Aula 1 – MART (Area Educazione)

Coordinatori: Lorenza Graglia (Scuola Normale Superiore), Giuseppe Guarracino (Università di Pisa)
Discussant: Annalisa Andreoni (Università di Pisa)
• Elisabetta Cavallin (European University Institute) – «Fa un certo effetto sentirsi ricordare d’essere una donna»: lavoro di cura e morale sessuale nella scrittura resistenziale
• Alessia Morra (ricercatrice indipendente) – La responsabilità della forma. Scrittura autocoscienziale e anti-canone in Carla Lonzi
• Rosalba Aulisa (Università di Foggia) – La funzione civile dell’Arte della gioia di Goliarda Sapienza: «tutto si può cangiare»
• Puma Valentina Sricciolo (Università di Perugia) – Oltre l’utopia. Clara Sereni scrittrice Ultimista


PANEL 61
Una responsabilità attiva per la letteratura II. Realtà e militanza nell’opera delle autrici del Novecento italiano
Venerdì 11 settembre, ore 12.00
Aula 1 – MART (Area Educazione)

Coordinatori: Lorenza Graglia (Scuola Normale Superiore), Giuseppe Guarracino (Università di Pisa)
Discussant: Chiara Tognarelli (Università di Pisa)
• Matilde Grendene (Università di Verona) – La letteratura eticamente impegnata di Amelia Pincherle Rosselli
• Silvia Annavini (ricercatrice indipendente) – Luce D’Eramo: spazio del tempo e spazio della Storia nei Racconti quasi di guerra
• Edoardo Pinti (Scuola Normale Superiore) – La responsabilità (e lo scandalo) del racconto: modi della narrazione e statuto della vittima in Deviazione di Luce D’Eramo
• Enrico Dal Fovo (Trinity College) – «E questo non è l’amore nostro, Lina». Lina Poletti nel canone saffico italiano


PANEL 62
«Parole come azioni». Le scrittrici del Novecento tra archivi, memoria e canone
Venerdì 11 settembre, ore 10.30
Aula 5 – MART (Area Educazione)

Coordinatrice: Monica Venturini (Università Roma Tre)
Discussant: Elisa Gambaro (Università di Milano)
• Antonio D’Ambrosio (Sapienza Università di Roma) – Sulla volontà d’autrice: il caso Manzini
• Emma Garroni (Università di Padova) – «Stare in piedi è l’unico modo per occupare poco posto»: lo «spazio» di Gianna Manzini
• Emma de Pasquale (Università Roma Tre) – Scrittrici “elettriche”. La radio come spazio dell’impegno (1945-1960)
• Chiara Giammugnai (Università Roma Tre – Université Paris Nanterre) – Italo Calvino e le scrittrici italiane: scorci di un canone letterario al femminile
• Anna Gorini (Università di Siena) – L’Occidente e l’altrove: il discorso femminile nel Novecento tra generi e memoria


Il programma completo del XXIX Congresso nazionale dell’Associazione degli Italianisti è disponibile sul sito dell’ADI